In modo del tutto sbalorditivo, non possiamo che fare i complimenti alla penna tagliente del nostro anchorman domestico del “sindacato” Sibc, capace sempre di trovare analogie iperboliche tra i problemi creati dalla banca e le varie carenze dei sindacati.
In tutte le newsletter, il “personaggio” trova sempre il modo di attaccare questo o l’altro sindacato; ultimamente, ha trovato il modo di “infilare” il sindacato pure nella “gerontocrazia”, problema piuttosto serio attinente il vero o presunto conflitto generazionale.
Di solito, chi rappresenta o dice di rappresentare in modo “generale” i lavoratori cerca sempre di fare una sintesi tra le diverse esigenze evitando la cosiddetta “guerra tra poveri” nella quale l’azienda può sguazzare allegramente.
Ma il nostro anchorman …. no! Magari per evitar problemi con i colleghi prima scrive a favore dei giovani e poi qualche giorno dopo (tanto la memoria è labile.. ) in aiuto dei colleghi più anziani, proponendo soluzioni (quando ci sono..) che, se attuate, non farebbero che creare una vera e propria guerra atomica tra le generazioni presenti in banca.
È altrettanto sbalorditivo quanto la funzione del “sindacato” sia radicalmente mutata: prima faceva principalmente contrattazione mentre adesso scrive newsletter … potenza della modernità … mah …
Ma la domanda che sorge spontanea è: facendo per lavoro l’anchorman (forse avendo come modello il celebre Ron Burgundy, chissà) si riesce a portare a casa risultati per i colleghi??
Recentemente, gli accordi (più o meno) conclusi hanno riguardato, ad esempio, l’orario di lavoro e le misure per le filiali chiudende.
Ebbene, nel primo caso il “sindacato” Sibc non ha firmato e nel frattempo –pur tra i vari problemi di una banca ormai proiettata nel mondo Marchionne – i colleghi possono fare pause mensa di 30 minuti, orari personalizzati o altre cose inutili.
Per le misure sulla ristrutturazione, prima il “sindacato” Sibc ha affermato che non andavano bene e poi si è “indignato” perché alcune OO.SS. hanno chiesto alla Banca il rinnovo di quelle del 2008 o il telelavoro per coloro che per ragioni familiari non possono spostarsi di molti chilometri dalla propria residenza.
Forse bisognerebbe far venire in mente all’anchorman che per ottenere di più per i propri rappresentati, oltre a smettere di criticare sempre i sindacati e mai la banca, occorrerebbe allearsi al fine di rendere più forte la rappresentanza dei colleghi. Per questo motivo, chiediamo ai nostri assidui lettori di scrivere al “sindacato” Sibc una missiva con la seguente preghiera: per favore, diventa anche tu un sindacato !!!
Concludiamo la breve preghiera, affermando che nella vita un po’ di coerenza non guasterebbe.
Nella splendida newsletter di oggi, il “sindacato” Sibc si indigna perché la Fisac ha osato togliere il precedente Segretario coordinatore (che tutti noi stimiamo) in quanto reo soltanto di essere un “post ’93”, peraltro tramite un “blitz clamoroso” (seppur con un voto democratico da parte del Comitato direttivo, prassi su cui conviene ritornare in futuro per far riaffiorare alcuni pensieri al nostro anchorman). Peccato che poi, scorrendo veline dei mesi precedenti, lo stesso anchorman ritiene che la precedente Segreteria Fisac abbia scritto volantini infantili o sia stata rappresentante di giornali come CHI o Sorrisi e Canzoni.
Come si potrebbe affidare, anche con tutta la carità cristiana possibile, i destini di tutti i noi a persone così “coerenti”?
Quindi, con buona pace della modernità imperante, noi ci teniamo volentieri i nostri dirigenti “gerontocratici” eletti con blitz democratici (fa pure rima)
Augurando all’anchorman domestico di evolversi, il prima possibile, in piccolo scrivano fiorentino,
buona vita a tutti.
Cyrano de Bergerac
* Celebre film del genere comico demenziale con Will Ferrel (2004).