Incontro del 5 novembre

BandiereINCONTRO DEL 5 NOVEMBRE 2014

MAGGIORE EFFICIENZA AZIENDALE – RICONOSCIMENTO TASSO INFLAZIONE REALE 2014 – INDENNITA’ DI VACANZA
CONTRATTUALE – PREVIDENZA COMPLEMENTARE –
TRATTAMENTO DI QUIESCENZA:
“riscatto anzianità di laurea” e “servizio militare”.

“Un negoziato a tutto campo”

Il confronto negoziale, connotato da significative difficoltà, ha fatto conseguire risultati che consentono di apprezzare un diverso approccio da parte della delegazione aziendale, più sensibile alle aspettative legittime e alle esigenze delle colleghe e dei colleghi, oltre ad essere più rispettoso del ruolo del Sindacato.

I POSITIVI RISULTATI DEL CONFRONTO ODIERNO

• Maggiore efficienza aziendale pari al 2,7% (ex 2,6%) della massa salariale, 3,97% (ex 3,83%) del livello stipendiale.
• Riconoscimento di una quota parte della maggiore efficienza: 1,8% della massa salariale (ex 1,7%) pari al 2,65% del livello stipendiale (ex 2,50%).
• Il riconoscimento economico sarebbe definito come di seguito:
a) 1,2% una tantum (1,77% )del livello stipendiale;
b) 0,6% strutturalizzato (0,88% del livello stipendiale);
c) riconoscimento tasso inflazione anno 2014, con dec. 1/1/2015: 0,80% (per effetto del superamento del blocco per il 2014 sottoscritto da Falbi-Fisac/Cgil-Uilca, pur se osteggiato dai soliti sciacalli);
d) anche per l’anno 2015 è previsto un accordo che conferma il superamento del blocco della contrattazione consentendo lo slittamento del riconoscimento con decorrenza 1/1/2016;
e) dal superamento del blocco contrattuale per il 2014, discendeva l’abolizione dell’indennità di “vacanza contrattuale”.
Ciò nonostante, ABBIAMO OTTENUTO LA CONFERMA, anche per il 2015, della precedente indennità di vacanza contrattuale pari all’1,15% del livello stipendiale.

In conclusione, allo stato, il risultato economico conseguito, e di seguito riepilogato, può considerarsi sufficientemente positivo:

1) conferma dell’1,15%, del livello stipendiale, finora riconosciuto quale indennità di vacanza contrattuale, nonostante il superamento del blocco della contrattazione;
2) incremento dello stipendio e delle “voci” ad esso collegate (premio di presenza –produttività corrisposta nel mese di novembre) pari all’1,68% (tasso inflazione 0,80% + maggiore efficienza strutturalizzata 0,88%);
3) riconoscimento “una tantum” pari all’1,2% della massa salariale (1,77% dei livelli stipendiali).

PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Quota parte della maggiore efficienza aziendale è destinata ai miglioramenti da apportare al Fondo Complementare: 0,9% della massa salariale:
• respinte le precedenti proposte aziendali di destinazione al “fondo di garanzia”, ovvero a “futura memoria”;
• respinta la proposta “fortemente penalizzante” di introdurre i “coefficienti di trasformazione neutral gender” che sarebbero causa di un significativo ridimensionamento del trattamento pensionistico alla fine del rapporto di lavoro.

La nostra proposta, accettata dalla Banca, è stata:
• svincolare la previdenza complementare dalla trattativa sugli adeguamenti economici;
• quantificare l’importo riveniente dal riconoscimento dello 0,9% della massa salariale e proseguire il negoziato per individuare soluzioni corrette e di immediata percezione dopo la conclusione del negoziato sul trattamento economico.

La nostra ipotesi di soluzione è quella della costituzione di un “Fondo a destinazione vincolata”, con modalità di alimentazione e rendimento da concordare, che consenta di riconoscere, alla fine del rapporto di lavoro, un trattamento economico aggiuntivo.

La Delegazione aziendale ha altresì confermato l’incremento del versamento alla sezione di garanzia, dallo 0,20% allo 0,40%, interamente a carico della Banca senza farla affluire alle posizioni individuali.

Infine, la delegazione aziendale ha accettato di elevare fino al 7,50% il contributo a carico della Banca a fronte di un versamento a carico dell’aderente pari all’ 1,5%.

Nel corso del prosieguo del confronto sulla previdenza complementare, saranno affrontate talune problematiche tuttora irrisolte, contenute nella nostra rivendicazione.

R.T.Q.

La delegazione aziendale ha confermato i seguenti riconoscimenti economici:

• riscatto laurea utile, laddove inutilizzabile, ai fini della quantificazione dell’IFR;
• riscatto servizio militare: identico riconoscimento.

CONCLUSIONI

Le scriventi ritengono che esistano le condizioni per una positiva conclusione del negoziato.

Roma 5 novembre 2014

LA SEGRETERIA NAZIONALE LA SEGRETERIA NAZIONALE LA SEGRETERIA GENERALE
UILCA-UIL FISAC-CGIL FALBI-CONFSAL

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