Una borsa di studio intitolata a Sara Di Pietrantonio

Drappo rosso

Si è svolta, lo scorso giovedì 21 luglio presso la Sala Guido Rossa in Cgil Nazionale a Roma, una Conferenza Stampa per dedicare il concorso di idee dal titolo “Costi e benefici sociali dell’utilizzo del contante e le possibilità di un suo superamento” alla memoria di Sara Di Pietrantonio, la studentessa della Facoltà di Economia e Studi Aziendali di Roma Tre vittima di un orribile atto di femminicidio, alla presenza dei genitori e della zia della ragazza.
Alla conferenza stampa sono intervenuti per la Fisac di Roma e Lazio, il segretario generale, Paolo Fidel Mele che ha illustrato le motivazioni che hanno portato a dedicare il concorso a Sara e si è soffermato sull’attenzione che da sempre la Fisac di Roma e del Lazio dedica ai giovani ma anche su quanto accade sul territorio, soprattutto in tema di riciclaggio e di usura, in una città recentemente coinvolta nell’inchiesta di “Mafia Capitale” e dove i sequestri di attività commerciali in mano alla malavita sono all’ordine del giorno.
Sono intervenuti, inoltre, Laura Russo della Flc CGIL (sindacato della scuola e dell’Università) di Roma e del Lazio, Gianfranco De Gasperis, del dipartimento Monetica Appalti e Antiriciclaggio della Fisac Nazionale, che ha illustrato le finalità e il funzionamento della borsa di studio, il prof. Giovanni Scarano, Preside della Facoltà di economia e studi aziendali dell’Università di Roma Tre, che ha ribadito l’importanza dell’argomento del concorso di idee e le iniziative in atto nell’università per ricordare Sara.
Le conclusioni della conferenza stampa sono state tenute dal Segretario Generale della Fisac Agostino Megale che ha rimarcato il costo sociale dell’uso e abuso del denaro contante in tema di lavoro nero, evasione fiscale, legalità, pressione fiscale, economia sommersa e economia criminale.
La Fisac di Roma e del Lazio ha voluto ringraziare i genitori e la zia di Sara per la loro presenza con un ricordo consegnato loro dalla responsabile del coordinamento donne della Fisac di Roma e Lazio, Agnese Palma che, in un breve intervento, ha avuto modo di affermare che il sostegno del sindacato alla famiglia di Sara, nelle dolorose vicende legali che dovrà affrontare, sarà concreto e sostanziale.

Qui il video del Corriere della Sera sull’iniziativa