
- La Banca ha risposto alla nostra lettera
- Il prossimo 11 marzo l’incontro informativo
Dopo il webinar del 24 febbraio con il personale di Brescia, Livorno, Catania, Forlì, Salerno e Verona, abbiamo scritto alla Banca chiedendo chiarimenti urgenti sull’attuazione dell’accordo.
La risposta è arrivata rapidamente e in modo articolato: non saremmo dovuti arrivare a questo punto, così a ridosso delle scadenze, ma almeno constatiamo che le criticità segnalate sono state prese sul serio e, soprattutto, che su alcuni punti ora ci sono indicazioni più chiare.
Per le Filiali rimodulate viene spiegato come saranno gestite le responsabilità e le eventuali carenze di organico (missioni nel breve periodo, nuove immissioni dall’autunno).
Sul lavoro da remoto è stato esplicitato che le nuove Divisioni “Servizi agli utenti” avranno un regime 5/50, allineato alle Segreterie, che manterranno lo stesso trattamento fino a eventuali accorpamenti o trasferimenti.
Anche sulla ricollocazione l’Amministrazione ribadisce la priorità del personale coinvolto e la volontà di garantire stabilità alle scelte professionali.
Per la formazione viene chiarito che chi riorienterà la propria attività potrà accedere ai corsi anche nel corso dell’anno.
La scelta di trasferirsi potrà essere revocata ed è possibile segnalare esigenze personali alla funzione HR, anche con email separata e successiva all’invio della scheda.
Sulle misure di accompagnamento all’uscita, infine, continuiamo a non condividere l’interpretazione restrittiva che sta emergendo rispetto a quanto sottoscritto: gli accordi si applicano per intero, non a geometria variabile.
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Le risposte sono arrivate perché le questioni sono state sollevate in modo puntuale, collettivo e formale, senza allarmismi, ma senza passare oltre: pensiamo che così debbano funzionare le relazioni sindacali.
Torneremo con webinar tematici dedicati, per affrontare nel dettaglio anche le criticità delle Filiali riorganizzate, delle STC e di tutta la Rete.
Seguiremo ogni dossier, struttura per struttura, tema per tema, affinché gli accordi siano applicati fino in fondo e le criticità affrontate e risolte.
Ora serve coerenza nell’attuazione concreta: continuate a segnalarci eventuali criticità, che seguiremo con la stessa attenzione di sempre.
Roma, 3 marzo 2026
Le Segreterie First Cisl – Fisac Cgil Banca d’Italia
