
DOPO LA NOSTRA ESPLICITA RICHIESTA, LA BANCA CONVOCA IL TAVOLO SULLA GENITORIALITÀ
Domani, 20 ottobre, le Organizzazioni Sindacali incontreranno l’Amministrazione per riprendere il confronto sulle misure a tutela della genitorialità.
Una convocazione che non arriva per caso. In occasione della sottoscrizione dell’accordo sulla polizza sanitaria del 7 ottobre, abbiamo espressamente richiesto con la FIRST-CISL, in una dichiarazione a verbale, la sottoscrizione immediata, a stralcio, delle norme già definite sulla genitorialità.
Una richiesta precisa, per evitare che importanti diritti continuino a rimanere sospesi in attesa della conclusione di altre trattative.
La proposta presentata dalla Banca, durante un’informativa, conteneva importanti miglioramenti:
- Tre mesi di congedo parentale retribuiti al 100% per ciascun genitore, fino al 14° anno di vita del figlio.
- Maggiore flessibilità nella fruizione dei congedi, con il recepimento delle indicazioni INPS sul computo delle giornate lavorative.
- Riposi giornalieri più flessibili, con possibilità di rimodulare l’orario lavorativo nel primo anno di vita del bambino.
- Semplificazione dei permessi per gli esami prenatali e maggiori tutele per adozioni e affidamenti internazionali.
LA GENITORIALITÀ È UN DIRITTO, NON UN OSTACOLO ALLA CARRIERA
Per la FISAC CGIL, questo confronto deve rappresentare un’occasione per compiere un salto di qualità nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
La nostra idea è chiara: la cura dei figli deve essere una responsabilità condivisa, non una scelta che ricade prevalentemente sulle donne o che comporta penalizzazioni economiche e professionali.
Per questo continuiamo a sostenere:
- Congedi realmente paritari, che incentivino concretamente la partecipazione dei padri e favoriscano un’equa distribuzione delle responsabilità familiari.
- Piena tutela economica e professionale, affinché la genitorialità non si traduca in minori opportunità di crescita, progressione di carriera o riconoscimento del lavoro.
- Maggiore libertà e flessibilità, per consentire alle famiglie di utilizzare congedi e riposi secondo le proprie effettive esigenze, senza rigidità organizzative ingiustificate.
- Più tutele per la malattia dei figli, anche attraverso il rafforzamento della copertura previdenziale e il pieno recepimento delle novità legislative.
Non chiediamo soltanto più giorni di congedo: chiediamo una Banca in cui diventare genitori non comporti rinunce, discriminazioni o arretramenti professionali.
Le condizioni per arrivare rapidamente a un’intesa ci sono. Occorre consolidare i miglioramenti proposti, affrontare le questioni ancora aperte e dare finalmente concreta applicazione alle nuove tutele.
Per rendere più forti le rivendicazioni del personale, la FISAC CGIL continuerà a lavorare insieme alla FIRST CISL, con l’obiettivo di raggiungere quanto prima la definizione e la sottoscrizione di un accordo a stralcio, come da noi espressamente richiesto, per dotare subito il personale della Banca d’Italia di importanti e concreti miglioramenti.
Roma, 19 ottobre 2026
La Segreteria Nazionale