La Trattativa sulle misure per la Rete entra nel vivo

Le nostre proposte per il 9 luglio

La trattativa sul terzo riassetto della Rete Territoriale entra in una fase decisiva. Restano ancora aperti molti nodi fondamentali, che è importante affrontare con urgenza, soprattutto per dare risposta al forte disagio vissuto dal personale. Anticipiamo le proposte della nostra piattaforma affinata, che divulgheremo dopo l’incontro.

Misure economiche

Riteniamo che i trattamenti proposti per trasferimenti e pendolarismo siano insufficienti rispetto all’attuale contesto economico e sociale.
Proponiamo pertanto:

  • Importi più aderenti al costo della vita e alla natura del trasferimento (spesso verso capoluoghi regionali);
  • Estensione dei contributi per figli fino al compimento dei 18 anni;
  • Maggiori strumenti di supporto all’acquisto della casa, come mutui a tassi agevolati.

Misure di accompagnamento all’uscita

Chiediamo che le misure introdotte nel 2015 vengano potenziate e rese disponibili per tutto il personale, con una particolare attenzione agli impatti subiti da ciascuna struttura a seguito dei diversi riassetti.

Conciliazione vita-lavoro

Riteniamo necessario rafforzare le misure di conciliazione con:

  • Più giornate di lavoro agile e una durata garantita di almeno dieci anni, con particolare attenzione al personale che ha più di 55 anni o con figli minori o altre esigenze meritevoli;
  • Differenziazione delle condizioni tra chi aderisce e chi non aderisce alla mobilità, per garantire equilibrio e serenità nei nuovi contesti di lavoro;
  • Maggiore accessibilità al telelavoro, garantendo almeno: i titolari e i familiari di L. 104, i genitori di figli minori e coloro già interessati da precedenti riorganizzazioni.

Aspirazioni Professionali

A tutela della professionalità dei colleghi, agli addetti delle divisioni rimodulate va garantito il mantenimento del proprio percorso di specializzazione (col trasferimento verso Filiale non rimodulata o A.C.), percorsi di specializzazione nella nuova divisione o riorientamento ad altra attività, assecondando le preferenze espresse.

Eventuali posti vacanti nelle nuove divisioni vanno prioritariamente occupati con apposite sessioni di job posting, ove il personale proveniente da divisioni rimodulate abbia diritto di precedenza.

Orario di lavoro

Riteniamo fondamentale garantire un adeguato rafforzamento degli organici in tutte le strutture, anche attraverso concorsi mirati per aree geografiche.
In particolare, chiediamo che:

  • Le Filiali STC (AR, BG, FG, PC, PD, ROMA CDM) possano adottare l’orario su 4 giorni, con adeguamento delle indennità tale da escludere remissioni economiche rispetto ai trattamenti attuali.
  • Le Filiali monodivisionali (LE, PE e, con il piano, FC, CT, SA, VR) possano accedere agli sfalsamenti e alle missioni formative attualmente previste per le STC, oltre a 5/50 giornate di lavoro da remoto.
  • Le Divisioni GSP nelle altre filiali, e le strutture affini nell’A.C., possano accedere agli sfalsamenti attualmente previsti per le STC, oltre a 5/50 giornate di lavoro da remoto.
  • Le segreterie possano usufruire di 10/100 giornate di lavoro da remoto, mentre per le altre Divisioni proponiamo un adeguamento ai massimali previsti per strutture analoghe in A.C. (12/120).

In conclusione

Per arrivare a una conclusione positiva e rapida della trattativa, riteniamo indispensabile che l’Amministrazione dedichi attenzione e risorse adeguate al personale, che ancora una volta si trova ad affrontare cambiamenti profondi non scelti. È tempo di riconoscere il disagio accumulato e di agire per creare un clima più sereno e costruttivo in tutte le strutture.

Siamo convinti che ci sia una forte richiesta di prospettiva: le persone vogliono lavorare con dignità, contribuire, crescere e sentirsi riconosciute. Chi ha dato tanto nel corso della propria carriera, deve poter chiudere con soddisfazione la propria esperienza professionale.

La trattativa è il momento in cui dare risposte, costruire chiarezza e tracciare il futuro della Rete. Noi continueremo ad ascoltare e a portare con determinazione le esigenze di tutte e tutti al tavolo.

Roma, 8 luglio 2025

Le Segreterie First Cisl – Fisac Cgil Banca d’Italia