C’era una volta Siria

DOMANI CI SARA’ PRATICO…CHE DI PRATICO NON HA NULLA (MA DI CONTROLLO MOLTO)

È con grande sorpresa che casualmente questa O.S. è venuta a conoscenza di PRATICO, una nuova procedura già in fase di testing presso alcune Strutture della Banca, che nei progetti dell’Amministrazione dovrebbe mandare in pensione la nota procedura Siria per la rilevazione dei dati di lavoro.

Già non depone bene che un nuovo metodo, che interessa la rilevazione dei dati di lavoro dei colleghi, non solo non sia stato discusso con i Rappresentanti dei lavoratori, ma neanche oggetto di informativa.

Si potrebbe però pensare che comunque nella sostanza non c’è nulla di male…si tratterà di un sistema più moderno e più evoluto che consentirà in modo più agevole di calcolare i dati di lavoro delle diverse unità e strutture della Banca.

E invece no…basta leggere con un minimo di attenzione il relativo manuale operativo per comprendere come tale procedura sia oltremodo invasiva e impattante sul lavoro di ogni collega.

Di seguito si riportano alcuni elementi salienti ricavati dal manuale:

–  Quotidianamente ogni dipendente deve inserire in procedura le attività svolte in base ai task ricevuti, indicando con estrema precisione il tempo impiegato per effettuare ciascuna di esse (quindi non genericamente le 7,30 h, quale tempo ordinario della giornata lavorativa, ma ad esempio 1,03 h per un determinato lavoro);

–  Il Capo o chi per lui, può monitorare/modificare tale inserimento;

–   A fine mese le giornate vengono quadrate: se c’è differenza tra quello che ha inserito il dipendente e le timbrature in Siparium, il Capo o un suo Delegato può chiedere al collega di modificare l’inserimento oppure può addirittura procedere autonomamente ad apportare le rettifiche ritenute necessarie;

–  I dati di lavoro messi sotto la lente di ingrandimento dal Titolare o dal delegato vengono poi trasmessi al servizio Pianificazione e Controllo (PCO) per macrostruttura (ma verrebbe da dire che ormai è troppo tardi…il controllo minuzioso, tra l’altro su attività che assomigliamo sempre più a veri e propri obiettivi individuali, è stato già bello e compiuto).

Non è dato poi sapere come saranno considerate nei vari task e in termini di tempo di lavoro tutte quelle “attività accessorie alle pratiche”, che rappresentano momenti normali di una qualsiasi giornata lavorativa: rispondere al telefono, riunioni e conference call, contattare l’utente, presidiare lo sportello, supportare i colleghi ecc. ecc..

È facile vedere l’enorme differenza rispetto alla procedura Siria, laddove la suddivisione giorni/uomo è del tutto impersonale e macro aggregata ed è effettuata una volta all’anno; alcuni adempimenti sono calcolati in modo automatico (come ad esempio avviene per la procedura  per i 730), mentre altri devono essere individuati dalle Strutture secondo voci predefinite (ad esempio, in Filiale, c’è un prospetto da completare per il GSP e per la Segreteria, ma poi dell’inserimento si occupa la Segreteria).

Una procedura come questa, che innova completamente la modalità di rilevazione delle attività lavorative, con forti impatti, e per alcuni aspetti anche di dubbia legittimità, sui lavoratori richiedeva una tempestiva informativa e un costruttivo confronto con il Sindacato prima di avviare una qualsiasi sperimentazione.

Così non è stato, ma la Fisac CGIL ritiene che non sia troppo tardi per rimediare e che la Banca possa ancora fare un passo indietro, evitando di introdurre la procedura descritta fino a quando non si sarà confrontata con la parte sindacale sulle principali ricadute e sulle condizioni di lavoro del personale.

Un ultimo dubbio rimane: un sistema così laborioso, dedicherà una voce ad hoc al conteggio del tempo dedicato a compilarlo da parte dei dipendenti (che lo sottrarranno alle attività lavorative) e dei Titolari (già abbastanza oberati dalle incombenze burocratiche)?

Noi continueremo a fare la nostra parte a tutela di tutti i lavoratori.

Come sempre potete inviarci le vostre segnalazioni alla mail: segreteria@fisacbancaditalia.it

Roma, 29 settembre 2022

La Segreteria Nazionale

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