Flexible Benefit: Un welfare da far crescere

 

Criticità e proposte nella Commissione mista Banca-Sindacati

 

La Commissione mista Banca-Sindacati sui flexible benefit rappresenta un importante spazio di confronto per migliorare concretamente il nostro welfare aziendale, rendendolo sempre più vicino alle esigenze delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie.

Nell’incontro odierno, First Cisl e Fisac Cgil tornano a rappresentare alcune criticità che continuano a emergere nell’utilizzo della piattaforma: dall’accreditamento di nuovi fornitori ai malfunzionamenti del portale, fino a un’assistenza telefonica non sempre sufficientemente preparata a risolvere le problematiche segnalate dai colleghi.

Ma soprattutto, portiamo al tavolo nuove proposte per ampliare le opportunità offerte dal nostro welfare.

PIÙ ATTENZIONE ALLE FAMIGLIE

Abbiamo chiesto formalmente all’Amministrazione (leggi la lettera) di recepire i recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate che consentono il rimborso delle spese di istruzione dei figli anche quando sono sostenute dal coniuge del dipendente, approfondendo la possibilità di estendere tale opportunità anche alle situazioni di separazione o divorzio, quando le spese sono pagate dall’ex coniuge.

UN CREDITO AGGIUNTIVO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Proponiamo di introdurre una quota aggiuntiva di welfare dedicata alla mobilità sostenibile, prevedendo, tra le possibili soluzioni, un incentivo per l’acquisto di biciclette elettriche, anche collegato al possesso di un abbonamento al trasporto pubblico. Una misura per incoraggiare l’utilizzo integrato della bicicletta e dei mezzi pubblici.

E PERCHÉ NON PREMIARE CHI VIENE AL LAVORO IN BICI?

Proponiamo di valutare un programma specifico della Banca, anche attraverso il Mobility Manager, che riconosca un incentivo chilometrico a chi utilizza la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. Un modello che potrebbe prendere spunto dal progetto Roma Corre in Bici ed essere adattato alle diverse sedi della Banca.

Vogliamo che queste proposte si traducano in opportunità concretamente accessibili, accompagnate da servizi efficienti, procedure semplici e un’offerta realmente utilizzabile in tutte le realtà territoriali.

PIÙ RISORSE PER I FIGLI DAI 6 AI 18 ANNI

Chiediamo inoltre di valutare l’incremento delle risorse destinate alle famiglie con figli tra i 6 e i 18 anni, una fascia d’età in cui le spese per istruzione, attività extrascolastiche, sport e centri estivi incidono significativamente sui bilanci familiari. Anche alla luce delle esperienze contrattuali di altri grandi gruppi bancari riteniamo importante ampliare le opportunità offerte dal nostro welfare, prevedendo un sostegno economico aggiuntivo e dedicato a questa fascia d’età

Il welfare non deve essere soltanto un credito da spendere, ma uno strumento capace di migliorare la qualità della vita di chi lavora.

 Roma, 24 settembre 2026

Le Segreterie First Cisl – Fisac Cgil Banca d’Italia