{"id":632,"date":"2016-05-19T16:15:18","date_gmt":"2016-05-19T16:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisacbancaditalia.it\/velina\/?p=632"},"modified":"2016-05-19T16:15:18","modified_gmt":"2016-05-19T16:15:18","slug":"contro-la-precarieta%e2%80%99-un-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fisacbancaditalia.it\/velina\/?p=632","title":{"rendered":"CONTRO LA PRECARIETA\u2019: UN APPELLO"},"content":{"rendered":"<div>&nbsp;<\/div>\n<p align=justify>Secondo l&#8217;Inps, nei  primi tre mesi del 2016, i nuovi lavoratori a tempo indeterminato sono stati 51mila, il 77% in meno del 2015. Viceversa continua la crescita enorme dei voucher con un pi\u00f9  45% sull&#8217;anno scorso.<br \/>\nLe ragioni del calo delle nuove occupazioni,   pare, facciano riferimento soprattutto alla diminuzione degli incentivi governativi per le assunzioni (forse la famosa ripresa \u00e8 ancora lontana?) mentre nessun dubbio per il boom dei voucher: \u00e8 il nuovo strumento per legalizzare la precariet\u00e0 (o nuova forma di sfruttamento?).<br \/>\nPer chi non lo sa i voucher sono \u201cbuoni lavoro\u201d con i quali l\u2019azienda \u201cacquisisce\u201d una prestazione lavorativa pagandola con questi \u201ctagliandi\u201d  disponibili in vari tagli (10, 20 e 50 euro). Praticamente, un imprenditore che vuole un&#8217;ora di lavoro prestata dal signor X, si reca ad esempio ad una ricevitoria e acquista un voucher, diciamo da 10 euro. Alla fine dei giochi, il lavoratore riscuote 7,5 euro (!!!) e il resto va in contributi previdenziali, Inail ecc.<br \/>\nNati con l&#8217;obiettivo di pagare lavori accessori, i voucher hanno finito per sostituire veri e propri rapporti di lavoro in quanto: costano meno, una volta pagato il buono si pu\u00f2 cambiare collaboratore (o nuovo sfruttato?) senza problemi, non c&#8217;\u00e8 alcuna tracciabilit\u00e0 ecc.ecc.<br \/>\nIn una situazione di crisi economica, con la presenza di un po\u2019 di furbetti che nel nostro paese non mancano mai, era prevedibile che uno strumento come il voucher fosse sfruttato ben oltre i propri fini.<br \/>\nIn uno scenario cos\u00ec desolante, ci sono cos\u00ec migliaia di lavoratrici e lavoratori, giovani e non, diventati \u201cmoderni sfruttati\u201d alla ricerca giornaliera di un &#8220;buono lavoro&#8221;.<br \/>\nTanto per \u201crincarare la dose\u201d, risulta altres\u00ec che i dati Inail evidenziano come gli incidenti dei lavoratori retribuiti con i ticket tra il  2014 e il 2013 si sono triplicati  e per il 2015, pur non essendoci  ancora dati definitivi, tutto fa pensare che siano in crescita marcata. Stesso trend anche per le morti bianche dei voucheristi \u2026 Tra l\u2019altro, come riportato recentemente dai giornali, risulterebbe che il pagamento del \u201cbuono lavoro\u201d coincide molto spesso con il giorno dell\u2019infortunio mentre in precedenza non risultava alcun rapporto tra il datore di lavoro e il lavoratore\u2026. Sembrerebbe, quindi, che il voucher (acquistato prima) venga utilizzato solo per mascherare un rapporto di lavoro non regolare che emerge solo quando arrivano gli ispettori o i carabinieri.<br \/>\nCare\/i assidue\/i lettrici\/ lettori, vi sembra una situazione normale e civile?<br \/>\nPer eliminare questa ennesima piaga del mondo lavoro, la Cgil, nell&#8217;ambito della campagna per la <strong>CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO<\/strong>, sta raccogliendo le firme per un referendum abrogativo della legge che regola questa nuova forma di sfruttamento senza scrupoli.<br \/>\nChi scrive pensa che <strong>firmare rappresenti una buona occasione che consente ad ognuno di noi, tramite un piccolo gesto, di contribuire a migliorare il nostro (un p\u00f2 malato ) paese.<\/strong><br \/>\nBuona vita a tutti.\n<\/p>\n<p align=center><strong>Cyrano de Bergerac<\/strong> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Secondo l&#8217;Inps, nei primi tre mesi del 2016, i nuovi lavoratori a tempo indeterminato sono stati 51mila, il 77% in meno del 2015. 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