
Indipendentemente dalle appartenenze politiche e sindacali, tante colleghe e tanti colleghi hanno scelto di esserci, di non restare in silenzio davanti al massacro e all’ingiustizia.
Lo sciopero di venerdì è stato una scelta coraggiosa, nonostante le minacce e le derisioni di chi governa. Una scelta che si è trasformata in presenza nelle piazze, a Roma come in tante altre città.
Eravamo numerosi, provenienti da percorsi diversi, eppure uniti dalla stessa convinzione: che il diritto e la pace valgano più delle sigle.
Questo è il segno più chiaro della nostra forza collettiva: la partecipazione che diventa testimonianza e dignità.
Roma, 6 ottobre 2025
La Segreteria Nazionale
