
CON LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA, PER LA PACE E LA GIUSTIZIA
La tragedia che si sta consumando a Gaza continua sotto gli occhi del mondo intero: bombardamenti incessanti, migliaia di vittime civili, fame e distruzione. Intere famiglie cancellate, bambini senza più casa, scuole e ospedali ridotti in macerie.
In questo scenario drammatico si muove la Global Sumud Flotilla, una missione civile e non violenta che ha scelto di salpare per portare aiuti e rompere l’assedio, con l’obiettivo di aprire corridoi umanitari permanenti e reclamare un cessate il fuoco.
Mentre scriviamo, siamo connessi via telefono e, soprattutto, con i cuori, al fianco delle donne e degli uomini imbarcati: che hanno deciso di rischiare in prima persona pur di difendere un principio di giustizia e di umanità. Il loro coraggio ci ricorda che la pace non si costruisce con le armi, ma con gesti concreti di solidarietà e con la forza delle coscienze.
La CGIL, con l’ordine del giorno approvato ieri dalla propria Assemblea Generale (LEGGI), ha assunto una posizione chiara: fermare il genocidio del popolo palestinese, sostenere la Flotilla e chiedere alle istituzioni italiane, europee e internazionali di abbandonare la logica dello scontro militare, per arrivare ad una vera conferenza di pace sotto l’egida dell’ONU. Al tempo stesso, la nostra organizzazione ribadisce la necessità di un’alternativa all’economia di guerra: basta con il riarmo e con i profitti sulla pelle delle persone, sì ad investimenti nel lavoro, nella sanità, nell’istruzione e nella giustizia sociale.
Nei prossimi giorni la CGIL sarà presente nelle piazze con iniziative e manifestazioni:
- il 4 ottobre a Roma con le associazioni palestinesi
- il 12 ottobre alla Marcia Perugia-Assisi
- il 25 ottobre sempre a Roma con la grande manifestazione nazionale
“Democrazia al lavoro” insieme a “La Via Maestra”.
Saranno momenti per trasformare l’indignazione in azione collettiva.
Accanto alla mobilitazione, c’è un altro modo per agire subito: la solidarietà concreta. La FISAC CGIL ha aperto un conto dedicato per raccogliere fondi da devolvere a Save the Children, una delle poche organizzazioni presenti oggi a Gaza a garantire assistenza ai più piccoli, le prime vittime di questa guerra senza pietà.
IBAN: IT93E0306909606100000412854
Intestato a: FISAC CGIL
Causale: PER GAZA
Il mondo del lavoro non può restare in silenzio. È nostro dovere schierarci: per la pace, per la giustizia, per la dignità dei popoli.
Roma, 1 ottobre 2025
La Segreteria Nazionale
