
Si è svolta in modalità on line, lo scorso 4 febbraio, la riunione del coordinamento donne Fisac Banca d’Italia: erano presenti 11 Compagne.
Abbiamo iniziato con la disamina del primo punto dell’ordine del giorno: elezione delle componenti del nuovo Esecutivo. Tassello importante da completare per varie ragioni:
– rispetto delle norme interne a seguito l’ultima Assemblea Organizzativa; in questo periodo l’esecutivo uscente ha operato con la fattiva collaborazione delle nuove Segretarie, le Compagne Eugenia Palazzetti e Teresa Bellone de Grecis;
– necessità di rinnovamento, nell’ottica di coinvolgere nuove Compagne che possano proporre nuove idee e fornire rinnovata energia;
– nuovi incarichi sindacali che sono stati affidati alle Compagne Diana Avanzo (membro della segreteria FISAC CGIL CINOVI) e Francesca Gori (membro della CPO – nomina sindacale) che non permettono loro di partecipare attivamente come vorrebbero all’esecutivo.
E’ stata proposto un esecutivo formato da tre Compagne: Cinzia Ottavi, come elemento di continuità, Paola Zoppitelli in rappresentanza dell’area romana, Katia Masci, in rappresentanza della rete territoriale; ad esse si affiancherà la Compagna Teresa Bellone de Grecis, in rappresentanza della Segreteria nazionale.
La proposta è stata approvata all’unanimità: il nuovo Esecutivo ha ringraziato per la fiducia accordata, garantendo il massimo impegno e chiedendo la collaborazione di tutte le Compagne del Coordinamento, indispensabile per raggiungere buoni risultati.
Tutte le Compagne hanno ringraziato Diana, Francesca e Maria Bianca per il lavoro svolto in questi anni, certe che continueranno a contribuire con idee e scritti all’occorrenza.
Dopo la votazione è intervenuto il Segretario Coordinatore, Alessandro Agostino che ha riportato gli ultimi aggiornamenti sui grandi temi in discussione; prima di tutto la procedura di raffreddamento presentata alla banca dalla nostra organizzazione sindacale: una procedura ampia, che riguarda tutte le trattative in essere con l’amministrazione centrale: la riforma della rete territoriale, la riforma dell’area operativa, l’assicurazione sanitaria, la revisione dell’accordo sul lavoro da remoto, la chiusura della scuola materna e le ricadute sulle lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto Montessori; poi i rapporti con le altre sigle, anche in vista della probabile proclamazione di ore/giorni di sciopero.
Tutte le Compagne collegate hanno manifestato grande preoccupazione per il futuro della compagine lavorativa; il sentimento generale è quello di essere in presenza di un tentativo da parte dell’amministrazione di smantellare tutte le conquiste sociali ottenute nel corso degli anni da parte dei sindacati: l’assicurazione sanitaria, la scuola materna, il CASC, solo per fare qualche esempio. È necessario rispondere con forza, mobilitando il numero maggiore di colleghe e colleghi: soprattutto le nuove generazioni purtroppo sembrano poco interessate alle dinamiche sindacali e la banca tenta con le sue iniziative di bypassare le organizzazioni sindacali.
Per questo motivo si è pensato a preparare per il prossimo otto marzo un numero dell’Unione incentrato sulle problematiche attuali del nostro Istituto; il nostro punto di vista come donne e Sindacaliste sulla riforma territoriale, l’accordo sullo smart working, la chiusura della scuola materna, le problematiche della CPO e tutti gli argomenti che vogliamo affrontare: contiamo sul contributo di tutte!
Per questioni organizzative, le proposte di articoli dovranno pervenire alla mail di segreteria entro il 21 febbraio: articoli anche brevi ma sentiti, che devono colpire, nella speranza di essere letti da un numero maggiore di colleghe e colleghi.
L’esecutivo e la segreteria è a disposizione di tutte per informazioni e suggerimenti.
La riunione è terminata intorno alle ore 17, con l’impegno di ritrovarci a breve, possibilmente in presenza.
In Sorellanza,
Esecutivo coordinamento donne
