Accordo sottobanco per assunzione e promozione a chiamata diretta

Vi siete accorti che ben 13 giorni fa Falbi e Sibc hanno firmato un accordo con la Banca per mettere a ruolo, cioè assumere, 4 contrattisti addetti al Centro Sportivo?

Vi siete accorti che uno di questi è stato di fatto assunto come Coadiutore? 

La risposta è NO.

Non ve ne siete accorti perché i due Sindacati e la Banca, hanno ritenuto di non dovere fornire al personale alcuna informazione o spiegazione, tacendo sulla firma.

Nella giornata di mercoledì 5 dicembre Falbi e Sibc, chiusi nelle segrete stanze e senza darne comunicazione a nessuno, hanno sottoscritto l’accordo per l’inquadramento a ruolo, cioè l’assunzione, di quattro contrattisti addetti da molti anni al Centro Sportivo. Mentre vi scriviamo, nella riunione odierna, il Consiglio Superiore sta ratificando l’accordo.

Uno di loro sarà inquadrato come Coadiutore, rimanendo addetto al centro sportivo, dopo una inedita “prova di mestiere” che sosterrà tra sei mesi, dopo un comodo percorso di formazione offerto dalla Banca e solo dopo che gli altri colleghi e colleghe avranno invece sostenuto il consueto concorso interno a Coadiutore della sessione 2024.

Non abbiamo condiviso questa scelta di inquadramento, giustificata dalla Banca come il “riconoscimento del ruolo di coordinamento esercitato de facto da questo lavoratore”, poiché conosciamo la realtà della Banca d’Italia e sappiamo molto bene che centinaia di Assistenti Superiori, Assistenti e Vice Assistenti in tutta Italia svolgono attività di coordinamento e mansioni superiori senza che ciò venga loro riconosciuto.

Ricordiamo che in Banca d’Italia non avvengono più assunzioni nel grado di Coadiutore dopo la riforma del 2016 e per accedere al grado, dopo 6 anni almeno da Assistente, si deve sostenere un concorso interno su materie di pertinenza della Banca (senza alcun comodo percorso di formazione organizzato dalla Banca)  e spesso si deve anche accettare la mobilità su altre strutture o Filiali, pena la rinuncia alla promozione.

Ci sembra pertanto particolarmente grave attribuire il grado di Coadiutore su chiamata diretta (con posizione garantita su Roma) in un anno in cui, per l’ennesima volta, i posti per i concorsi interni vengono diminuiti per tutti i gradi e le graduatorie per i concorsi a Expert di qualsiasi profilo lasciano senza sbocchi numerosi colleghi e colleghe idonei ma non vincitori.

Non ci stupisce che il primo tavolo si presti a una tale palese ingiustizia, visto che ha già di fatto avviato la riforma dell’Area con il salario di ingresso degli Operai Junior.

Invitiamo chi ci legge a segnalarci la propria posizione di Assistente Superiore/Assistente/Vice Assistente che svolge attività di coordinamento non riconosciuta, in modo da poter presentare all’Amministrazione un elenco di posizioni da valutare per una promozione “sul campo e senza mobilità territoriale”: magari se ne potrà tener conto per la discussione sulla riforma della carriera operativa, che dovrà riguardare tutte le posizioni, e non solo qualcuno.

In tale occasione, sarà anche bene far mancare il consenso a questi due Sindacati per evitare che portino a termine la disfatta, già iniziata a quanto pare, dell’intera Area Operativa.

Roma, 18 dicembre 2023

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA