58° Meeting del Social Dialogue

In apertura del 58esimo meeting del Social Dialogue (in composizione SSM) tenutosi il 19 ottobre 2022, MR Frank Henderson ha sottolineato come nel periodo della pandemia l’attenzione sia stata volta a mantenere un canale di comunicazione aperto tra i dipendenti e ad innalzare il senso di comunità; sono stati migliorati gli strumenti di comunicazione e informazione sia a livello di BCE che di NCA. In particolare il livello di integrazione del personale delle NCA è giudicato particolarmente importante e rilevante per il buon funzionamento del SSM. I Rappresentanti sindacali hanno sottolineato come per gli addetti alla vigilanza si apra l’ennesimo periodo di carico di lavoro straordinario, dopo il Covid, ora la crisi legata alla guerra Russo Ucraina, porta con sé la necessità di gestire/monitorare il peggioramento atteso, e già avvenuto in parte, della qualità dei crediti.

Si sono poi susseguite presentazioni sugli argomenti all’ordine del giorno ovvero, la realizzazione dell’integrazione all’interno del SSM, aggiornamenti sulla formazione, staffing e missioni cross-border. Si rinvia alle presentazioni allegate: per maggiori dettagli mentre si sottolinea quanto segue circa gli aspetti di maggiore interesse e confronto tra le rappresentanze sindacali e la BCE.

Item-3. Update on SSM reorganisation SSM integration project Ms Daniela Schackis DG-SGO.pdf

Item-4. Update on SSM training Ms Ildiko Raczne Szoke and Ms Cecile Peterka.pdf

Item-5. Update on JST staffing Mr Marcelo Righeto Ms Maria Macedo Mr Michael Olsen.pdf

Item-6. Update on cross border missions and onsite inspections Mr Laurent Mercier and Ms Pavla Kostribova.pdf

Nel corso del mese di maggio è stato proposto a tutto il personale SSM un sondaggio circa l’Integration project – progetto che ha come obiettivo l’incremento dell’integrazione di tutte le istituzioni partecipanti al sistema unico di vigilanza – per valutare il livello di coinvolgimento percepito. I Sindacati hanno sottolineato come il tasso di partecipazione al sondaggio in sé non sia stato particolarmente elevato (circa 1000 partecipanti sul 7000 addetti) e hanno proposto che per il futuro il Process Owner del sondaggio presenti in anteprima la struttura dello stesso alle Rappresentanze sindacali per acquisire suggerimenti/proposte, anche al fine di una migliore diffusione della survey.

Tra gli strumenti individuati per favorire l’integrazione, la BCE ha in particolare investito nello sviluppo di alcuni prodotti informatici e nella condivisione delle informazioni sebbene alcune piattaforme siano ancora accessibili esclusivamente dai dipendenti BCE (in prospettiva ne è prevista l’estensione anche agli addetti delle NCA).

Cerca i percorsi formativi sono stati inseriti 3 nuovi percorsi (digitalizzazione, On Site inspection e Autorizzazione) mentre sarebbero ancora in corso di perfezionamento quelli relativi al Climate Risk, alla liquidità, all’IRBB e al rischio di mercato. Nel corso del 2022 i partecipanti ai corsi sono stati circa 7600 e presumibilmente per l’offerta di prodotti tramite formazione on-line è particolarmente cresciuta la quota dei colleghi delle NAC partecipanti (passata da 3600 nel 2020 a 4700 nel 2021).

E’ in corso di svolgimento la Survey sugli organici dei JST. Il JST Management teams ha individuato come necessario per il 2022 il contributo complessivo di 870 FTE da parte delle NCA. Il continuo incremento di tale contributo (già + 64 nel 2021) è da ricondursi alla crescita del novero delle entità vigilate. Le Rappresentanze sindacali hanno rinnovato la richiesta di maggiore chiarezza sui dati alla base del censimento effettuato e sui risultati dello stesso; già in passato i Sindacati avevano chiesto evidenze sulla composizione numerica dei vari JST e sulle risorse assegnate a livello di NCA senza ottenere mai diretto riscontro.

Circa le ispezioni cross border dopo la contrazione dovuta al Covid nel 2020/2021, nel 2022 si è assistito ad una ripresa degli interventi; nel primo semestre 2022 il 9% delle ispezioni sono state effettuate completamente on-site, il 46% in modalità ibrida e il 45% in modalità completamente remota. Le ispezioni attualmente in corso, sono per il 57% in modalità ibrida, per il 43% in remoto. La BCE non ha ancora definito un quadro (in presenza – ibrido – in remoto) per lo svolgimento futuro delle ispezioni; probabilmente maggiore chiarezza verrà fatta una volta definita la nuova modalità di lavoro per i colleghi di Francoforte all’indomani della pandemia (ancora in corso di contrattazione).

Il dialogo si è svolto in un’atmosfera molto distesa e i Rappresentanti della BCE hanno mostrato di tenere in considerazione tutte le richieste fatte dalle Rappresentanze sindacali.

Tuttavia è intenzione delle Federazioni europee di interessare la BCE prima del prossimo incontro per essere certi di poter effettivamente avere riscontro alle richieste fatte.

Per UNI-Europa Finance

 LE SEGRETERIE NAZIONALI

FIRST CISL – UILCA – FISAC CGIL – FABI

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