Portale Welfare – Question Time del 09.03.2022

Si è svolto ieri il secondo incontro tra OO.SS. e l’Amministrazione, con la presenza del rappresentante della società Eudaimon, per cercare di risolvere le numerose problematiche incontrate da dipendenti e pensionati nel confrontarsi con il Portale Welfare.

Dall’entrata in vigore del nuovo sistema di flexible benefits abbiamo toccato con mano la necessità di una maggiore comunicazione a tutti i livelli, Amministrazione/Sindacati/Eudaimon, Amministrazione/Utenti/Eudaimon, Sindacati/Utenti e l’abbiamo anche in questa sede fortemente ribadita: si tratta infatti di un circolo “virtuoso” che può aiutare tutti a usare al meglio il portafoglio a disposizione.

La formula adottata, di “question time” sembra rispondere solo in parte a questa esigenza: le risposte fornite sicuramente possono chiarire molti aspetti, dubbi e indicare opportunità di utilizzo, ma insieme alle risposte su “come stanno le cose” occorre offrire ai colleghi soluzioni su come superare gli ostacoli che si presentano e per ampliare l’offerta disponibile, rimuovendo inutili paletti. Su questo crediamo che l’Amministrazione debba ancora fare molto, insieme a Eudaimon.

Peraltro, durante l’incontro, la Banca ha dichiarato di non essere disponibile, almeno nel breve periodo, agli incontri negoziali, chiesti dalla Fisac CGIL per evitare che quote importanti di portafoglio welfare rimangano non godute a scadenza e vadano perse, soprattutto a causa della pandemia: la Banca “spera” in una stagione estiva migliore, con una ripresa dei corsi di lingua all’estero, anche con convenzioni tramite CASC.

Naturalmente la speranza di mesi più tranquilli accumuna anche questa O.S., ma non crediamo possibile un recupero del pregresso non speso, anche in considerazione del clima “bellico” che sta investendo il Mondo. Pertanto, permane la richiesta di questa O.S. di incontri di natura negoziale.

Sempre sul fronte della comunicazione, la Banca ha dichiarato l’imminente disponibilità su Gaia di guide interattive, utilizzabili anche dal personale in quiescenza, per migliorare la conoscenza e la fruizione del portale; è in previsione, nel mese di aprile, un welfare day dedicato esclusivamente ai pensionati. Per il personale in attività è presente sull’intranet aziendale una serie di faq che possono essere utili per approfondire taluni aspetti.

Per quanto riguarda le richieste avanzate con nostra lettera (LEGGI), la Banca ha fornito solo alcuni chiarimenti:

  • la nostra richiesta di conguaglio dei rimborsi degli interessi pagati sui mutui è stata respinta poiché, per ragioni fiscali, il rimborso deve necessariamente essere contestuale al pagamento della rata del mutuo. Tuttavia, il “margine prudenziale” che viene applicato al rimborso è stato portato per il 2022 dallo 0,50% allo 0,25%; ci riteniamo quindi comunque soddisfatti;
  • la nostra richiesta di rimborso dei testi scolastici di supporto, come dizionari, vocabolari e libri vacanze è stata accolta: il rimborso potrà avere luogo a condizione che tali testi figurino nelle liste dei libri richiesti dalla scuola;
  • un importante approfondimento è stato fornito riguardo il credito vincolato per figli disabili: esso può essere usato anche per ricoveri diurni non consecutivi, al pari della quota prevista come credito libero; sono in corso riflessioni sulla possibilità di allargare il range di familiari iscrivibili alla cassa sanitaria. Crediamo che sul fronte delle spese per disabili, come già richiesto, occorra un impegno maggiore dell’Amministrazione per ampliare le possibilità di spesa del credito, poiché si tratta di un’istanza di una tale rilevanza sociale da non poter essere rinviata, accantonata o disattesa;
  •  per quanto riguarda il credito per i contributi universitari, ci sono luci e ombre. E’ stata garantita la fruibilità anche in caso di studenti posticipatari rispetto ai tempi ordinari ma sempre entro il limite dei 26 anni di età, mentre per gli anticipatari è garantito solo l’importo previsto per la fascia 14/18. Riteniamo questa “concessione” non in linea su quanto detto dalla Banca in fase di trattativa e cioè che l’intenzione era comunque quella di coprire totalmente il ciclo di studi. Chiaramente su questo aspetto così come su altri torneremo, siamo pertanto a disposizione di coloro che continuassero a riscontrare criticità con la società appaltante;
  • inoltre l’Amministrazione ha dichiarato che è in corso di approfondimento la questione della rimborsabilità di software necessari per il funzionamento pc per dad.

In conclusione, la Fisac CGIL crede che gli incontri sul tema debbano intensificarsi per arrivare ad una conoscenza e fruibilità del Portale Welfare sempre più completa e soddisfacente.

Crediamo anche, però, che non tutte le problematiche del welfare derivino da una scarsa conoscenza del portale da parte dei colleghi, ma che sussistano barriere e vincoli superabili, episodi di “mala gestio” (soprattutto nei convenzionamenti) e necessità di ampliare le opportunità esistenti.

Ribadiamo perciò che occorre un impegno maggiore da parte dell’Amministrazione per rendere il credito effettivamente fruibile e che a questi momenti di “question time” occorra affiancare sedi negoziali e momenti di “solving time” in cui vengano offerte soluzioni per rendere davvero il welfare aziendale un’opportunità per i colleghi: la Fisac Cgil lo ritiene possibile, con la collaborazione di tutti i soggetti.

Roma, 10 marzo 2022

La Segreteria Nazionale