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ELEZIONI CSR - LISTA N. 2: UNA SCELTA NATURALE

La Fisac CGIL presenta una lista autonoma in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale della CSR.
Una scelta coraggiosa ma naturale per un'organizzazione che mette al centro del proprio agire l'interesse dei lavoratori.
Un programma di gestione innovativo ed in grado di soddisfare le aspettative dei tanti colleghi che pensano che occorra rendere più moderna e compatibile con le esigenze dei soci la "nostra" Cassa.
Un gruppo di candidati dall'altissimo profilo, a cominciare dal candidato alla presidenza Claudio PISANTI, in perfetta continuità con le scelte che sempre hanno caratterizzato questa Organizzazione e che hanno qualificato l'attività della Cassa.
L'operato alla Presidenza di Sergio Luciani, quello del Consigliere Claudio Picozza e quello del Sindaco Franco Pennisi ne sono l'adeguata testimonianza.


VOTA LISTA N. 2 "FISAC CGIL PER LA CSR"







ELEZIONI CSR - PERCHE' VOTARE LA LISTA N. 2

Un comunicato della Fabi illustrerebbe il perchè votare, in occasione delle elezioni per il rinnovo degli organi sociali della C.S.R., la lista n.1 premettendo che, nonostante le liste siano tre, quella sostenuta dalla CGIL non avrebbe diritto di cittadinanza.
Tutto ciò con una ricostruzione dei fatti e un tentativo di impartire una lezione alla nostra Organizzazione proveniente da chi nulla condivide, né per storia né per appartenenza, con la CGIL.
A tutto questo ci sentiamo di rispondere che la Fisac CGIL ricerca sempre con tenacia tutte le convergenze possibili a patto che siano basate sul merito e non portino ad inutili e dannose ammucchiate.
La nostra è una scelta di autonomia e di responsabilità che, a dispetto di quanto affermato dalla Fabi, abbiamo già effettuato, tra l'altro con lusinghieri risultati, nelle elezioni del 2002.
Inoltre, una piccola ma doverosa precisazione: Punzo è stato eletto presidente della C.S.R. da una lista sostenuta non da noi ma dalla Fabi.
Invitiamo, quindi, tutti i soci a meditare sul passato e a non ipotecare il futuro.
Nel post precedente vi sono tutti i link al nostro blog dove sono spiegate le motivazioni delle nostre scelte e a cui invitiamo tutti ad accedere per partecipare alla discussione sui temi della C.S.R.


BUON VOTO A TUTTI!




Raggiunto l'accordo: si va al referendum!

La trattativa, sin dall’inizio, ha dovuto fare i conti con il tentativo dell’Amministrazione di far prevalere la discrezionalità aziendale sull’esigenza di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
I lunghi tempi del negoziato e anche il susseguirsi degli ultimi eventi derivano, appunto, dalla necessità di trovare soluzioni equilibrate che sconfiggessero l’impostazione della Banca.
L'intera trattativa ha, tra l'altro, scontato l'atteggiamento di altre organizzazioni sindacali che, con insolita tenacia e utilizzando strumentalmente varie sedi, hanno sin da subito accettato la posizione dell'Amministrazione, cercando di convincere le lavoratrici e i lavoratori che chi si opponeva all'introduzione di una maggiore flessibilità della prestazione lavorativa, anche se incontrollata e lasciata alla discrezionalità dei gestori, agisse contro il loro interesse.
L'apice della vicenda e stato raggiunto quando la Banca, dopo oltre un anno e mezzo di confronto, ha dichiarato di voler togliere dal tavolo alcuni degli aspetti più qualificanti della nuova disciplina e di maggiore rilievo per il personale, quale ad esempio la prestazione minima giornaliera (6 ore e 30).
Impostazione respinta esclusivamente per il fermo rifiuto opposto dal tavolo di maggioranza Falbi-Cgil-Uil.
Nonostante le difficoltà Falbi-Cgil-Uil hanno costantemente ricercato le ragioni per un accordo, anche quando l'Amministrazione, nel mese di marzo, ha deciso di interrompere il negoziato e scelto di anteporre ai bisogni dei colleghi, con la piena disponibilità di CIDA e Dasbi, il principio del contratto separato per la carriera direttiva.
Una decisione di per sé inusitata, ma resa ancor più grave considerato che la materia dell'orario di lavoro e chiaramente trasversale e che quelle due organizzazioni sindacali rappresentano una parte largamente minoritaria del personale.
Nell'incontro dell'11 aprile abbiamo compiuto un ultimo tentativo per introdurre alcuni correttivi, al testo firmato da CIDA e Dasbi, in direzione di una maggiore tutela dei lavoratori e di una compressione delle discrezionalità dei gestori.
Le novità introdotte, pur non stravolgendo il contenuto dell'accordo, consentono di delineare un quadro complessivo più equilibrato.
A ciò si aggiunga che le scriventi OO.SS., consapevoli che le flessibilità riconosciute non hanno apportato significative modifiche per le colleghe e i colleghi addetti alle Filiali STC, hanno ottenuto nella fase finale del negoziato un’accelerazione dei tempi per l’avvio del confronto negoziale per quelle Filiali.
Infatti è stata definita la data dell’avvio, nella settimana che va dal 5 al 9 maggio p.v.
Quanto concordato, di cui diamo evidenza in questo documento, unitamente ad una serie di schede che sintetizzano la nuova disciplina in tema di orario di lavoro, congedi e aspettative, costituisce il punto più avanzato che, allo stato, è possibile raggiungere nel confronto con l'Amministrazione.
Permangono aspetti, soprattutto per quel che riguarda il pieno controllo della prestazione lavorativa, che necessitano, anche nel prosieguo, di affinamenti e miglioramenti. Un ruolo fondamentale dovrà e potrà essere svolto a livello centrale attraverso lo strumento dell'Osservatorio e a livello periferico dalle rappresentanze locali, cui viene riconosciuto un ruolo inedito e centrale nella definizione e nel controllo degli orari di lavoro.
La piena consapevolezza del percorso compiuto, ci consente di sottoporre il risultato raggiunto all'approvazione deliberante e vincolante delle lavoratrici e dei lavoratori.
Non abbiamo deciso di coinvolgere i colleghi con l’intento, come i soliti denigratori vorrebbero sostenere, di sfuggire dalle nostre responsabilità. Crediamo, invece, che la validazione degli accordi, soprattutto se interessano materie di così ampia rilevanza come e quella dell'orario di lavoro, costituisca un metodo irrinunciabile di democrazia e partecipazione.
Nella circostanza, il giudizio dei lavoratori si rende poi ancor più decisivo tenuto conto che, nel corso dell'ultimo incontro, abbiamo chiesto e ottenuto che fosse formalmente sancita la chiusura del contratto 2010-2012. Una acquisizione, quest'ultima, che permetterà di aprire, anche se con notevole ritardo, il rinnovo contrattuale 2013-2015 le cui priorità, per quanto ci riguarda, saranno dettate dalle organizzazioni sindacali e non, volta per volta, dall'Amministrazione per esigenze il più delle volte estranee ai bisogni dei lavoratori.
Inoltre, venerdì 11 aprile sono stati firmati gli accordi sulla polizza sanitaria e sul superamento del blocco contrattuale.

 

 

Concluso il negoziato

Dopo una serie di alti e bassi, venerdì 11 aprile, si è definita la trattativa sull'orario di lavoro. Sulla bontà dell'accordo si esprimeranno, tramite referendum, tutti i lavoratori nelle giornate del 28 e 29 aprile. In considerazione delle difficoltà inerenti al ponte del primo maggio e per permettere a tutti di partecipare alla consultazione i seggi resteranno aperti sino al cinque maggio. Nella stessa giornata raggiunti accordi sulla polizza sanitaria e sul superamento del blocco contrattuale.


L'importanza dell'incontro di venerdì 11 aprile

L'incontro dell'11 aprile sarà decisivo per una serie di argomenti quali le misure d'austerità e il superamento del blocco, la polizza sanitaria e, per quanto riguarda le carriere non direttive, l'orario di lavoro, i congedi, i permessi, la strutturalizzazione dell'efficienza aziendale (1%), le missioni e i trasferimenti.
Le conclusioni a cui giungeremo nel corso dell'incontro saranno, comunque, sottoposte ad immediato referendum.


Incontro del 4 aprile

Assistenza sanitaria: la Banca, accogliendo alcune nostre richieste, ha modificato la proposta sulla nuova copertura sanitaria
Misure d'austerità: come già ampiamente da noi comunicato, la Banca ha comunicato che, per quanto riguarda l'anno 2014, verrà corrisposta la vacanza contrattuale smentendo così quanto strumentalmente affermato dal SIBC dopo l'incontro del 2 aprile.


Polizza sanitaria - Incontro del 2 aprile

Prosegue il confronto con la Banca sulla Polizza sanitaria. A seguito delle critiche espresse dalle OO.SS. la delegazione aziendale ha formulato nuove proposte.
Nel corso del prossimo incontro, che si terrà venerdì 4 aprile, la Banca fornirà le risposte a tutte le richieste avanzate dal Sindacato.

 
 
 

 
Agostino Megale confermato Segretario Generale della Fisac CGIL
 
Rimini: VIII Congresso Nazionale della Fisac CGIL
 
Al termine del Congresso Nazionale della Fisac Cgil, il Direttivo Nazionale ha confermato Agostino Megale come Segretario Generale.
Eletta anche la nuova segreteria nazionale composta da: Elena Aiazzi, Fabio Alfieri, Fulvia Busettini, Giuliano Calcagni, Luca Esposito, Fiorella Fiordelli, Mario Gentile, Costanza Vecera, Maurizio Viscione.
 
 
La Cgil presenta il Piano del lavoro, Camusso: “Unica condizione anti crisi”
 
A distanza di 64 anni dal Piano del Lavoro voluto nel 1949 da Giuseppe Di Vittorio, la CGIL presenta, in risposta alla crisi, un nuovo Piano del Lavoro per rilanciare l'occupazione. Unico obiettivo: puntare sulle nuove generazioni
 
Il lavoro prima di tutto. Susanna Camusso apre la Conferenza di programma della Cgil affermando che ”Parlare del lavoro è parlare del pane, è l’unica vera condizione per creare ricchezza nel nostro Paese e nel mondo, è la condizione per uscire dalla crisi”
 
 
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